30 Luglio 2019 nuovi controlli su compilazione fattura da parte del Sistema di Interscambio

Di seguito riportiamo l’elenco di tutti i nuovi controlli introdotti dall’Agenzia delle Entrate:

  • verificare il corretto utilizzo del codice destinatario “XXXXXXX” (codice di errore
    00313)
  • verificare la coerenza di partita IVA e codice fiscale (se entrambi presenti) sia
    per il cedente/prestatore che per il cessionario/committente (codici di errore
    00320 e 00324)
  • verificare la corretta valorizzazione del codice fiscale, sia per il cedente/prestatore che per il cessionario/committente, nei casi in cui la partita IVA sia quella di un gruppo IVA (codici di errore 00321, 00322, 00325 e 00326)
  • verificare, nei casi di autofattura, che la partita IVA del cedente/prestatore non sia cessata da più di 5 anni (codice di errore 00323)
  • verificare che l’indirizzo PEC indicato nel campo PECDestinatario noncorrisponda ad una casella PEC del SdI (codice di errore 00330)

ORARI AGOSTO 2019

DAL 2 AGOSTO L’ASSISTENZA DI ELABORA WEB SARA’ ATTIVA DAL LUNEDI’ AL VENERDI’ DALLE ORE 9 ALLE ORE 12 E DALLE ORE 15 ALLE ORE 18 TRAMITE SERVIZIO DI CHAT.

I NOSTRI UFFICI SARANNO CHIUSI DALLE 13 DEL 14 AGOSTO 2019 E RIAPRIRANNO ALLE ORE 9 DEL 19 AGOSTO.

FATTURA DIFFERITA, qual’è la ‘data documento’ da indicare nella fattura?

In riferimento alla circolare 14/E/2019 Assosoftware ha dato delle indicazioni in merito dopo un confronto con l’Agenzia delle Entrate.

Assosoftware il 29 Giugno 2019, ha dato un chiarimento su la “data documento” della fattura differita. Questa data deve corrispondere a quella di effettuazione dell’operazione, che può coincidere o meno con quella di emissione.
In caso di più operazioni, fermo restando che dal documento devono risultare le date di effettuazione delle stesse (ricavabili dal DDT), nel campo “data documento” – spiega Assosoftware – può essere indicata, alternativamente:

a) la data di predisposizione e contestuale invio allo SdI (“data emissione”);
b) la data di almeno una delle operazioni e, come chiarito nella circolare n. 14/E del 17 giugno 2019, preferibilmente “la data dell’ultima operazione”.

Vengono anche considerate le problematiche tecniche di trasmissione, quindi possa essere tollerata una differenza di qualche giorno tra la data di predisposizione/emissione indicata in fattura e quella certificata dal SdI nella ricevuta di esito della trasmissione.

Alcuni esempi specificati dall’Associazione:

Ipotesi a.1)

DDT datati 20/9/2019 e 28/9/2019;
Predisposizione: 30/9/2019;
Data fattura (da indicare nel campo data documento): 30/9/2019 (stessa data della predisposizione);
Termine di trasmissione (emissione) 30/9/2019 (stessa data della predisposizione);
Termine di annotazione 15/10/2019.
Ipotesi a.2)

DDT datati 20/9/2019 e 28/9/2019;
Predisposizione: 5/10/2019;
Data fattura (da indicare nel campo data documento): 5/10/2019 (stessa data della predisposizione);
Termine di trasmissione (emissione) 5/10/2019 (stessa data della predisposizione);
Termine di annotazione 15/10/2019.
Ipotesi b)

DDT datati 20/9/2019 e 28/9/2019;
Data fattura (da indicare nel campo data documento): 28/9/2019 (oppure 20/9/2019),
Termine di trasmissione (emissione) 15/10/2019;
Termine di annotazione 15/10/2019.

Qui trovate sul sito dell’Associazione tutte le F.a.q. in merito:

http://www.assosoftware.it/faq?view=faq&catid=-2&limit=10&start=10

Implementazioni 21 GIUGNO 2019

I nostri tecnici sono sempre al lavoro per migliorare il programma ELFacile e queste migliorie avvengono spesso grazie ai suggerimenti che i nostri clienti ci danno.

Sono state pubblicate le seguenti modifiche / aggiornamenti al programma

DETRAZIONE IVA – TRACCIATO ESPORTAZIONE IN CONTABILITA’ ESTERNA

E’stata implementata la funzione, per importare la detrazione iva in contabilità per le ditte in ORDINARIA, (a breve verrà rilasciata anche per le ditte in SEMPLIFICATA)

IVA IN VENTILAZIONE

In anagrafica fornitori, impostando sul campo iva un valore es: iva ventilata 4%, tutte le fatture per quel fornitore riporteranno il valore inserito.

Per le fatture già normalizzate (documenti confermati per lo studio) potete, dal dettaglio fattura, andare a selezionare tutte le righe e modificare l’iva. Oppure entrando nella scheda del fornitore andare a ‘forzare’ l’iva delle fatture già registrate.