IVA al 5%: non solo le cooperative, anche basilico ed erbe aromatiche

Iva aumenta

Con la nuova normativa introdotta con la Legge europea 2015-2016 viene soppresso il regime di IVA al 4% per le erbe aromatiche i prodotti interessati sono:

  • basilico fresco;
  • rosmarino fresco;
  • salvia fresca;

I prodotti citati, vengono inseriti nella parte della tabella del Dpr relativo , per i quali è prevista la aliquota Iva del 5%. La nuova tabella è stata inserita dalla legge di stabilità 2016 e finora riguardava soltanto i servizi socio sanitari prestati dalle cooperative sociali.

Fonti e approfondimenti:

http://business.laleggepertutti.it/

http://www.ilsole24ore.com/

http://www.ecnews.it/

Il report delle fatture attive #ELFacile

In ogni momento sulla dashboard di Elabora Facile è possibile avere un indicatore della propria attività in base alle fatture pagate e non pagate. Assieme allo scadenzario che ci visualizza lo stato dei pagamenti/insoluti diviso per mese possiamo avere lo stato dei pagamenti mediante un grafico che velocemente ci indica quanto (per il periodo che selezioniamo) abbiamo fatturato, quanto ci è stato pagato, quanto ancora ci deve essere pagato e quanta iva abbiamo incassato. Semplice e veloce.

Report Fattura

Legge di Stabilità 2016 – Normativa e novità

Con il 1 Gennaio 2016 è entrata a regime la nuova legge di stabilità. Qui riportati alcuni punti principali trattati dalla legge, altri sono visibili sul documento allegato della legge completa.

 

1) IMU e TASI abitazione principale
2) Agevolazione imposta di registro prima casa
3) IMU terreni agricoli
4) IMU imbullonati
5) TARI
6) Tassazione locale
7) Clausole di salvaguardia IVA/accise
8) Detrazione IVA per acquisti unità immobiliari
9) IVIE
10) Aliquote IRES
11) Addizionale IRES settore creditizio
12) IRAP in agricoltura
13) IRAP deduzione assunzioni
14) Ristrutturazioni edilizie
15) Bonus mobili
16) Ecobonus
17) Leasing immobili ad uso abitazione principale
18) Edilizia popolare
19) Super ammortamento
20) Ricomposizione fondiaria
21) Agevolazioni fiscali edilizia convenzionata
22) Borse di studio
23) Regime agevolato professionisti e piccole imprese
24) Riallineamento operazioni aggregazioni aziendali
25) Assimilazione lavoro dipendente soci cooperativa artigiane
26) Reddito atleti professionisti
27) Estromissione beni società
28) Estromissione beni imprese individuali
29) Deduzioni forfetarie IRA
30) IRAP medici
31) Reverse charge
32) Compensazione cartelle esattoriali
33) Termini per gli accertamenti fiscali
34) Riforma sanzioni tributarie amministrative
35) Rateazione debiti tributari
36) Operazioni con Paesi black list
37) Reddito di lavoro dipendente
38) Rientro ricercatori
39) Detrazioni per redditi di pensione

Leggi tutta la legge: 208-2015-legge-di-Stabilità-2016

NUOVO REGIME DEI MINIMI

Il nuovo regime agevolato (o regime forfettario, introdotto con la L. di Stabilità 2015) si è rivelato poco appetibile per gli interessati ad aprire una partita Iva cosiddetta “povera”, dimostrando quanto fosse più conveniente il regime dei minimi 2014 (prorogato solo fino al 31 dicembre 2015). 

Una modifica dunque dovrebbe prevedere un’estensione temporale del regime dei minimi per ulteriori due anni, rivolto ai contribuenti che hanno avviato l’attività nel periodo di imposta 2015. Pertanto l’aliquota dell’imposta sostitutiva dovrebbe tornare ad essere quella del 5% (e non del 15%, come prevista dall’attuale regime forfettario).
Un intervento volto ad ‘addolcire’ il regime forfettario dovrebbe veder abrogati i limiti differenziati dei compensi/ricavi a seconda della diversa tipologia di attività per accedere al regime agevolato. Tra le ipotesi contemplate vi è l’applicazione del “vecchio” limite pari a 30.000 euro per tutti i soggetti (indipendentemente dall’attività esercitata), consentendo di estendere considerevolmente il numero dei contribuenti abilitati. Vediamo in dettaglio come sfruttare appieno il regime dei minimi.