Corso sulla fatturazione elettronica b&b 2019

Mercoledì 7 Novembre 2018 presso la  Fiera Marmo Macchine Carrara(Ms) SALA BERNINI, Relatore Dott. Mauro Nicola, organizzeremo il corso sulla fatturazione digitale b&b in collaborazione con O.D.C.E.C. Massa Carrara.

Il relatore, Dott. Mauro Nicola,  Presidente dell’ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti Contabili di Novara farà il punto sulla fatturazione digitale.

Programma

Registrazione partecipanti dalle ore 08:45
09:00-10:45 – Fatt. Elettronica
10:45-11:00 Pausa coffee
11:00-11:20 esempio pratico di integrazione ai gestionali
11:20 – 13:00 Fatt.. Elettronica
DALLA FATTURA CARTACEA ALLA FATTURA ELETTRONICA
• Soggetti coinvolti già dal 1° luglio 2018
− distributori di carburanti e gestione dei rifornimenti
della flotta aziendale
− filiera di imprese nei rapporti con la Pubblica
Amministrazione
• Obbligo generalizzato dal 1° gennaio 2019
AMBITO SOGGETTIVO E OGGETTIVO
• Soggetti esonerati
• Operazioni rese nei confronti dei non residenti
MODALITÀ DI EMISSIONE E FORMATO DELLA FATTURA
OBBLIGHI DI CONSERVAZIONE DELLE FATTURE ELETTRONICHE
PROFILI SANZIONATORI
EFFETTI DELLA FATTURAZIONE ELETTRONICA SU ALTRI
ADEMPIMENTI
ANTICIPAZIONE AL 1° LUGLIO 2018 DELLA FATTURAZIONE
ELETTRONICA OBBLIGATORIA PER ALCUNE OPERAZIONI
• Cessioni di carburante
• Subappalti con la Pubblica Amministrazione
MEMORIZZAZIONE E TRASMISSIONE DEI DATI DEI CORRISPETTIVI
AMBITO SOGGETTIVO
INTRODUZIONE DEL NUOVO DOCUMENTO COMMERCIALE PER LA
CERTIFICAZIONE DEI CORRISPETTIVI
• Contenuto del documento commerciale
• Efficacia del documento commerciale
GESTORI DI DISTRIBUTORI AUTOMATICI
• Definizione di distributore automatico

 

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Come preparare una corretta fattura digitale (per le PA)

Analizziamo come creare una fattura alla pubblica amministrazione tramite il programma ELFacile. Affronteremo in questa breve guida tutti i punti essenziali che serviranno per  creare una fattura formalmente corretta. Cosa vuol dire formalmente corretta? Vuol dire che a livello ‘tecnico’ sarà precisa e quindi non verrà scartata dall’SDI www.fatturapa.gov.it (Sistema Di Interscambio).

Ente a cui fatturare

Prima di tutto dovete avere le informazioni complete dell’ente a cui andretea inviare la fattura. Infatti oltre alla ragione sociale o denominazione, codice fiscale, partita iva ecc è necessario possedere il ‘CODICE UNIVOCO UFFICIO’. Potete verificare il codice dell’Ente su questo portale: http://www.indicepa.gov.it/. Nella scheda anagrafica dell’azienda (cliente) troverete la sezione ‘Elementi per la Pubblica amministrazione’

Cattura1

Se la vostra fattura sarà con IVA dovrete andare a inserire lo Split Payment a SI ed andare a impostare Eseguibilità IVA a ‘immediata’. Ovviamente dopo aver impostato il Codice Univoco Ufficio.

Fattura Pubblica Amministrazione

Andando sullaCattura2 sezione Documenti di Elabora Facile e cliccando su Fatture attive potete accedere all’area delle fatture (in base al servizio attivato) . A questo punto troviamo il tasto Nuova Fattura PA. Cliccandolo accediamo al FORM di inserimento del corpo fattura. Infatti la fattura è divisa in due parti:

  • Il corpo: dove andiamo a inserire le informazioni base, numero fattura, cliente, data fattura etc
  • Righe fattura: dove andiamo a inserire le prestazioni, beni etc

Cattura3

Come vedete dall’immagine qui sopra le informazioni da inserire sono leggermente differenti dalla classica fattura. Infatti dopo Numero fattura e Sezionale vi viene richiesto ‘Firma’. Di default c’è impostato Firma Elabora WEB, questo perché ELFacile firma per voi automaticamente le fatture e le invia al sistema di interscambio. Se volete firmare le fatture voi e inviarle voi basta selezionare nella tendina alla voce Firma ‘firma del cliente’.

Altra voce importante è la tipologia del pagamento. Di norma è pagamento tramite bonifico bancario. Poi ovviamente andiamo nella tendina cliente a inserire l’ente a cui viene fatta la fattura.

Ritenute e contributi previdenziali

Nel caso nella Vostra fattura fosse presente la ritenuta d’acconto e i contributi previdenziali (o uno solo di questi) abbiamo la possibilità di inserire nella cella ‘Ritenuta %’ il valore della ritenuta esempio 20 (che equivale a 20%) e nella cella ‘Contrib. previdenziale %’ il valore del contributo esempio 4 (che equivale al 4%) per un contributo INPS. Ora dopo aver inserito questi campi, come è evidenziato nell’immagine sottostante dobbiamo ricordarci di compilare dei campi correlati obbligatori:

Cattura4

Ovvero ‘Ritenuta per’ dove ci viene richiesto chi effettua la ritenuta ‘persona fisica o giuridica’, ‘causale pagamento modello 770s’ dove andremo a scegliere nella tendina la tipologia di ritenuta esempio ‘prestazione di lavoro autonomo ecc’.

Solita cosa vale per il contributo previdenziale. Se abbiamo inserito la percentuale è necessario andare a selezionare nella tendina ‘tipologia di cassa’ la nostra tipologia di cassa previdenziale, ad esempio se siamo iscritti alla gestione separata INPS sceglieremo ‘INPS’.

Essendo una fattura per ente pubblico e quindi Digitale il bollo viene inserito digitalmente nella voce ‘Importo Bollo’ andiamo a inserire il valore del bollo (esempio 2 euro) e poi il sistema andrà a inserire tale voce all’interno della fattura. Questo sarà un bollo virtuale. In caso di CIG o elementi essenziali alla compilazione del documento per bandi di gara ecc abbiamo le voci apposite che ci permettono di compilare i dati essenziali:

Cattura5

Dopo aver compilato tutti i dati, la data scadenza viene messa in automatico dal sistema a 30 giorni, possiamo salvare la scheda.

Righe fattura

Se abbiamo inserito tutte le informazioni obbligatorie la scheda della nostra fattura sarà chiusa e avremo a disposizione la gestione delle ‘righe’ di fattura. Con l’inserimento veloce possiamo andare a inserire le prestazioni precedentemente inserite oppure con il tasto ‘nuovo riga’ possiamo andare a inserire manualmente la riga di fattura (con possibilità di andare a pescare dall’archivio prestazioni).

Cosa molto importante se la riga di fattura è un rimborso o comunque un compenso non soggetto a ritenute o cassa dobbiamo andare a impostare ‘Rimborso‘ a si.

Verifica, firma e invio

Quando la fattura è completata potete generare con l’apposito tasto il file XML. Quando questo viene generato potete, anzi conviene sempre, andarlo a verificare (dopo averlo scaricato) sul sito della PA per verificare che formalmente sia corretto (il link è presente sul programma sotto il tasto carica xml): http://sdi.fatturapa.gov.it/

Se questo controllo ci da esito positivo possiamo procedere con la firma automatica cliccando sul tasto ‘FIRMA FATTURA’ il sistema automatico di norma impiega dalle 3 alle 5 ore a firmare la fattura. Quando questa è firmata avrete a disposizione 2 opzioni: scaricare la fattura firmata e inviarla con la vostra PEC a sistema interscambio oppure cliccare sul tasto ‘INVIA SDI’ e Elabora Facile provvederà a inviare la fattura in pagamento all’ente.

Esiti

Nel caso di invio con ELFacile delle fatture gli esiti saranno presenti dentro la singola fattura appena ricevuti dal sistema S.D.I. di Sogei.

Nella sezione Manuali Online trovate i video di spiegazione della creazione fattura.